le ombre della notte
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luna..calante.. crescente..mancante...e piena!!! (di delusioni, illusioni e felicità mancate)
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ELEMENTO VUOTO
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Categoria:
30/04/2008

I profumi: essenza dell'animaI profumi ridestano antichi ricordi, immagini ormai rimosse, e hanno la capacità di innestarsi nei meandri più profondi del nostro inconscio! Ogni volta che con un gesto distratto spargiamo il nostro profumo preferito, ripetiamo gesti antichi e perfino sacri, che rimandano a quei tempi lontani ma non dimenticati, a quei luoghi cancellati dalla terra, ma non dalla memoria. Immateriale ma intensissimo, invisibile ma irresistibile, il profumo fu presto simbolo dell'anima, di ciò che è ineffabile, inesprimibile eppure evidente, avvertibile e presente come la vita stessa.

 
I colori altro non sono se non la visualizzazione dei sentimenti. Così come accade con il senso dell' odorato, anche la percezione del colore è strettamente connessa con il sistema limbico. Quindi, quando ci si concentra su di un certo colore - ad esempio il rosso acceso - si percepisce la straordinaria energia che emana da tale colore. D'altro canto, comunque, un blu scuro e profondo, esercita un forte effetto calmante.
I test psicologici basati sui colori partono da questi presupposti. Le preferenze di colore mettono in evidenza le condizioni della sfera emotiva, come, ad esempio, i sentimenti e gli stati d'animo. Gli psicologi valutano gli stati d'animo fondamentali dell'uomo utilizzando i test sui colori.
Il fatto che i profumi e i colori siano elaborati dallo stesso centro cerebrale (il sistema limbico) rende evidente che ci debba essere un rapporto tra colore e fragranza....Ad es..Il rosa è il colore delle emozioni.
Il blu è il colore dell'equilibrio e dell'armonia...Il nero(mio preferito) è raffinatezza
ed esclusività. ..il bianco ordine e chiarezza... L'arancio è il colore dell'amore per la vita...sapere che sono tanti i colori dell'Anima e poterli esprimere.L'Anima ha dei colori? nn solo...l'Anima ha persino un peso specifico... come sostiene una teoria scientifica, molto discussa che ci dice che alla nostrA morte il nostro corpo perde 21g di peso...ed ha anche dei colori altrimenti, da confutare sarebbero le tesi legate al mondo della psicologia, che assumono a supporto del nostro equilibrio psico-fisico,la cromoterapia,indicando, essa, il trattamento cromatico giusto,opportuno e funzionale al recupero del benessere.... 010_WHAT-cm60x80 tecnica mista su tela_Euro_500,00019_Emozioni_in_liberta -2007-_smalto_acrilico_su_tela-cm50x70-_535,00




 

 

Scritto da phasesofthemoon | alle ore 30/04/2008 18:54

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Categoria:
26/04/2008

oggi non lo so perchè ma avevo voglia di ricordi...e cosi ho preso la scatola del mio passato...è tutto li dentro...matrimoni..nascite...compleanni...primi passi...primi dentini...capricci...pianti...dolore felicità...Amore..odio...insomma la scatola racchiude immagini...o meglio foto...del tempo passato...vorreichi non ho più, vorrei tornare indietro per rivivere quei momenti che oggi sono solo ricordi...belli si,ma solo ricordi. A volte penso di non riuscire a vivere il presente perchè io non ci sono...sono rimasta.bloccata li' nel mio passato, sono solo immagine nella scatola dei miei ricordi....foto-ultime-2-6352anche sam...il mio gattone ne fa parte...e anche lui mi manca  nn andavamo molto d'Accordo...ma civilmente ci sopportavamo...a volte mi piace fantasticare...e la mente mi spinge verso una confortevole illusione di eternità...e mi piace  quell'armonia che creo e respiro cm un soffio...troppo breve...ma di grande conforto...conseguenza coatta di una cosapevole persecuzione...non sono pazza ...magari lo fossi...è peggio della pazzia quando la mente si mantiene sul lucidissimo filo sottile fra coscienza intatta, o l'intelligenza addirittura esasperata dell'autodifesa...notte ...phAses...

Scritto da phasesofthemoon | alle ore 26/04/2008 01:54

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Categoria:
23/04/2008

l’ultimo spettacolo ...Personaggi indegni e spietati... Un susseguirsi di colpi di scena e la presa d'atto che non sempre la verità viene a galla...e non sempre è quel che sembra....  Capire  e districarsi tra le delusioni ....quel luogo che si sogna di raggiungere, ma a cui spesso non si arriva.... squallore,superficialità,ipocrisia....protagonisti deboli difronte al peso del vivere...Al loro fallimento fanno eco solo la triste consApevolezza del presente e la nostalgia di un binomio di realtà-finzione che ravvivi di nuovo il cuore e la fantasia ..di fremiti e nitriti,che tra le nuvole diventi sogno totale...

Scritto da phasesofthemoon | alle ore 23/04/2008 03:17

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22/04/2008

[…] E vivo altrove e osservo il mondo dal cielo…
E vedo il mare e le foreste…
Vedo me che….
Vivo nell’anima del mondo, perso nel vivere profondo!
Miserere, misero me… però brindo alla vita!
Se c’è una notte buia abbastanza da nascondermi, nascondermi…
Se c’è una luce, una speranza
Sole magnifico che splendi dentro di me…
Dammi la gioia di vivere
che ancora non c’è.
Miserere, miserere…
Quella gioia di vivere (che forse) ancora non c’è.

Zucchero - Miserere

l’unica cosa che amano in fondo… è la loro stessa vita… e il cielo.

rondini

Scritto da phasesofthemoon | alle ore 22/04/2008 19:41

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21/04/2008


Ogni persona riceve quel che merita.
Prima o poi tutti otteniamo la nostra paga.
Prima o poi giunge il tempo del riposo e dell'entusiasmo.
Prima o poi ognuno di noi è libero...
Chi non lo è mai stato fin dall'inizio lo è poi alla fine.
Prima o poi tutti trovano la Pace..
Per la prima volta ognuno di noi prima o poi si sente amato.
Prima o poi tutti amano qualcuno o qualcosa.
Almeno una volta nella vita ogni uomo si sente un Vincitore.
Prima o poi tutti piangono.
Tutti uccidono.
Tutti vivono.
Tutti si distruggono.
Tutti falliscono e tutti trionfano.
Tutti provano Pietà..
..Anche se non tutti comprendono..

Tutti prima o poi hanno Paura.

Alcuni durano,
certi lo fanno con Dignità,
altri con lo Sguardo sui piedi..
Ma prima o poi tutti muoiono

Scritto da phasesofthemoon | alle ore 21/04/2008 02:13

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20/04/2008

Io amo la vita, Presidente. Vita è la donna che ti ama, il vento tra i capelli, il sole sul viso, la passeggiata notturna con un amico. Vita è anche la donna che ti lascia, una giornata di pioggia, l'amico che ti delude. Io non sono né un malinconico né un maniaco depresso - morire mi fa orrore, purtroppo ciò che mi è rimasto non è più vita - è solo un testardo e insensato accanimento nel mantenere attive delle funzioni biologiche. Il mio corpo non è più mio ... è lì, squadernato davanti a medici, assistenti, parenti. Montanelli mi capirebbe. Se fossi svizzero, belga o olandese potrei sottrarmi a questo oltraggio estremo ma sono italiano e qui non c'è pietà.

Starà pensando, Presidente, che sto invocando per me una "morte dignitosa". No, non si tratta di questo. E non parlo solo della mia, di morte.

La morte non può essere "dignitosa"; dignitosa, ovvero decorosa, dovrebbe essere la vita, in special modo quando si va affievolendo a causa della vecchiaia o delle malattie incurabili e inguaribili. La morte è altro. Definire la morte per eutanasia "dignitosa" è un modo di negare la tragicità del morire. È un continuare a muoversi nel solco dell'occultamento o del travisamento della morte che, scacciata dalle case, nascosta da un paravento negli ospedali, negletta nella solitudine dei gerontocomi, appare essere ciò che non è. Cos'è la morte? La morte è una condizione indispensabile per la vita. Ha scritto Eschilo: "Ostico, lottare. Sfacelo m'assale, gonfia fiumana. Oceano cieco, pozzo nero di pena m'accerchia senza spiragli. Non esiste approdo".

L'approdo esiste, ma l'eutanasia non è "morte dignitosa", ma morte opportuna, nelle parole dell'uomo di fede Jacques Pohier. Opportuno è ciò che "spinge verso il porto"; per Plutarco, la morte dei giovani è un naufragio, quella dei vecchi un approdare al porto e Leopardi la definisce il solo "luogo" dove è possibile un riposo, non lieto, ma sicuro.

Fino a due mesi e mezzo fa la mia vita era sì segnata da difficoltà non indifferenti, ma almeno per qualche ora del giorno potevo, con l'ausilio del mio computer, scrivere, leggere, fare delle ricerche, incontrare gli amici su internet. Ora sono come sprofondato in un baratro da dove non trovo uscita.

Lettera aperta al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano( pArziale)  Date un opinione...

Scritto da phasesofthemoon | alle ore 20/04/2008 22:43

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Categoria:
20/04/2008

2qnaan5nn mi và di dire Altro...

Scritto da phasesofthemoon | alle ore 20/04/2008 02:39

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19/04/2008

Oh Grande Spirito, la cui voce ascolto nel vento,
il cui respiro dà vita a tutte le cose.
Ascoltami; io ho bisogno della tua forza e della tua saggezza,
lasciami camminare nella bellezza,
e fa che i miei occhi sempre guardino il rosso e purpureo tramonto.
Fa che le mie mani rispettino la natura
in ogni sua forma e che le mie orecchie rapidamente ascoltino la tua voce.
Fa che sia saggio e che possa capire le cose che hai pensato per il mio popolo.
Aiutami a rimanere calmo e forte di fronte a
tutti quelli che verranno contro di me.
Lasciami imparare le lezioni che hai nascosto in ogni foglia ed in ogni roccia.
Aiutami a trovare azioni e pensieri puri per
poter aiutare gli altri.
Aiutami a trovare la compassione senza la opprimente contemplazione di me stesso.
Io cerco la forza, non per essere più grande del mio fratello,
ma per combattere il mio più grande nemico: Me stesso. Fammi sempre essere pronto a venire da te con mani pulite e sguardo alto.
Così quando la vita appassisce, come appassisce il tramonto,
il mio spirito possa venire a te senza vergogna".

Scritto da phasesofthemoon | alle ore 19/04/2008 02:04

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Categoria:
17/04/2008

"Gobba a Ponente, Luna Crescente.
Gobba a Levante, Luna Calante"

 

La Luna.
Fiumi d'inchiostro e di lacrime si sono sprecati, in secoli e secoli, per decantare questo pallido, argenteo lume notturno. Anche le leggende e i proverbi fioritivi intorno sono innumerevoli in tutte le culture.

Ed anche noi vi prestiamo molta attenzione, piu' di molti altri. Perche' la stregoneria, come culto e pratica, e' indissolubilmente legata alla Luna.

Bisogna sempre fare attenzione al momento che si sceglie per operare un rituale. Anche questo ha la sua influenza, in base alla fase lunare relazionata allo scopo che si vuole ottenere.

Se ad esempio si vuole ricorrere ad un rituale di propiziazione, si attendera' la fase crescente o la luna piena. Al contrario, non si operera' per quello scopo nella fase calante, o in luna nuova, dato che questa predispone all'allontanamento e alla decrescita di qualcosa...



Crescente
Il periodo di tempo tra la luna nuova e la luna piena.
E' in questa fase il momento per operare rituali di accrescimento, di propiziazione, di avvicinamento, di protezione.

 

Piena
Quando la Luna e' completamente visibile.
E' il momento in cui si festeggia l'Esbat. Qui le possibilita' e le "energie" della fase crescente sono al culmine.

 

Calante
Il periodo di tempo tra la luna piena e la luna nuova.
E' in questa fase il momento per operare rituali volti all'allontanamento, al bando, alla dispersione della negativita', alla restituzione di torti, al danno.

 

Nuova
Quando la Luna è completamente invisibile.
E' una fase controversa: per alcuni è un momento in cui operare per terminare/porre fine a qualcosa, (una malattia magari), altri dicono che non dovrebbero esservi fatti rituali (se non quelli di negatività); per altri ancora è la prima fase della rinascita, in cui cominciare progetti o cose nuove.


Le lune piene del 2008


22 Gennaio Storm Moon - Luna di Tempesta
21 Febbraio Chaste Moon - Luna Casta
21 Marzo Seed Moon - Luna del Seme
20 Aprile Hare Moon - Luna di Lepre
20 Maggio Dyad Moon - Luna di Coppia
18 Giugno Mead Moon - Luna di Idromele
18 Luglio Wort Moon - Luna del Mosto di Malto
16 Agosto Barley Moon - Luna d'Orzo
15 Settembre Blood Moon - Luna di Sangue
14 Ottobre Snow Moon - Luna di Neve
13 Novembre Oak Moon - Luna di Quercia
12 Dicembre Cold Moon - Luna Fredda

Lunario completo 2008

Scritto da phasesofthemoon | alle ore 17/04/2008 02:07

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Categoria:
16/04/2008

La constatazione inequivocabile che qualcosa si è rotto. Rotto nel senso di interrotto, spezzato, staccato.In altre parole è la trama dei legami sociali che, in un momento particolare della vita di un uomo, non tiene più. Un momento a seguito del quale una sensazione di smarrimento, paura, dolore del corpo e debolezza irrompe nella vita del soggetto.

Diverse sono, da un punto di vista clinico, le conseguenze di tali traumi: chi scivola nell'anoressia - bulimia e imprigiona nel miraggio del corpo magro ogni possibile evoluzione, chi è colpito da attacchi di panico, chi da disturbi di conversione. Chi cade nella dipendenza da sostanze, chi sprofonda nel mondo buio della depressione. Chi prende congedo dalla realtà.Chi decide di farla finita. Queste espressioni del disagio individuale, oggi estremamente diffuse, possono essere viste non solo come 'patologie', ma anche come stratagemmi messi in atto dal soggetto per rimediare allo sfilacciarsi del legame sociale. A partire dalle parole di persone sofferenti,in alcuni testi si cerca  di dire qualcosa nel merito delle forme del disagio contemporaneo, lasciando uno spazio particolare ad un tema che si rivela imprescindibile nella sua attualità: l'angoscia.
Questo affetto, che non può essere incluso nella categoria dei sintomi, ha interrogato Freud lungo il corso di tutta la sua opera. Come questo dolore dell'anima può giungere a livelli tali da paralizzare l'esistenza di un individuo? Da dove nasce questo mare ghiacciato che in molti casi sommerge ed imprigiona? Quale è il lascito di autori di levatura immensa che, come Sartre, Kakfa e Kierkegaard, hanno fatto dell'angoscia esistenziale il punto sul quale poggiano le loro opere?
Anche l'attacco di panico, disturbo quanto mai attuale del quale già Freud parlava in una lettera a Whliem Fliess, sembra non possedere quelle caratteristiche che permettano di includerlo nella categoria dei sintomi. E pertanto appare collocabile in un altro posto.

Scritto da phasesofthemoon | alle ore 16/04/2008 20:20

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