Scoprire di non produrre ombra sul terreno dev'essere una tra le cose più terribili per l'uomo.
Una esposizione della propria nudità e vulnerabilità , l'evidenza di non essere più sé stessi, ma uno, nessuno e centomila estranei a sé.......
Nel corso di una delle sue visite notturne a casa della famiglia Darling, l'ombra di Peter Pan resta impigliata e penzolante da un davanzale. Nana, il cane-babysitter, se ne appropria e Wendy la ripiega conservandola con cura in un cassetto. Peter promette che tornerà a riprendersela: nessuno – che lui sappia – va in giro senza la propria ombra.............................................
Alla prima occasione ci prova, ma l’ombra gli sfugge, non ne vuol sapere, si prende gioco di lui, come vivesse di vita propria. Per il gran baccano dei suoi infruttuosi tentativi, Wendy si sveglia; sarà lei a cucire addosso al suo legittimo proprietario la sagoma scura riluttante e ribelle, proprio mentre gli racconta che quella sarebbe stata l’ultima notte concessale per essere bambina.
Peter Pan, il ragazzino che non vuole crescere, forse non vuole nascere.........Ombra.Senz'ombra
Peter Pan è colui che non vuole nascere. Colui che non accetta di crescere, che vuol rimanere a giocare con le fate di Kensington Park. È colui che, ogni notte, spia il dolore della madre che attende il suo ritorno e che lascia sempre la finestra aperta poiché spera di vederlo tornare, a consolarla, passando di lì. Lo spionaggio notturno di Peter Pan per verificare, attraverso l’espressione del dolore e dell’attesa di sua madre, il valore che egli ha, e quanto egli sia desiderato, aspettato, amato, si conclude il giorno nel quale, Peter, tornando di notte a «riguardare sua madre», trova la finestra chiusa. ......
Peter Pan non è mai cresciuto abbastanza da accettare l'idea che una volta nati si debba vivere.............Agisce sempre sorvegliato-dallo sfondo- da una figura di madre (amata,odiata,rimpianta) di cui non sa' liberarsi.......
Cerca disperatamente la sua ombra....................................................................................................................................
Chi uccide la propria ombra cancella se stesso. Inesorabilmente.

Scritto da phasesofthemoon | alle ore 18/07/2008 03:29
